Lo Shiatsu in 5 punti
1.
Lo shiatsu è un’arte autonoma che si fonda su un insieme
di modelli in prevalenza appartenenti alle tradizioni cinese e giapponese,
nasce quindi in un contesto culturale differente da quello occidentale
moderno. Viene particolarmente influenzato da numerosi aspetti del
pensiero taoista. E’ rivolto a favorire il libero fluire del
Qi/Ki, principio base unitario di tutti i fenomeni naturali compreso
l'essere umano. Il Qi/Ki si manifesta e viene percepito sia come
funzione che come forma. Qi/Ki viene comunemente tradotto in italiano
con il termine "energia”.
2.
Lo Shiatsu agisce sul corpo del ricevente mediante pressioni perpendicolari,
mantenute e costanti portate con la mano, il gomito e il ginocchio.
La pressione è agita sulla rete di meridiani, aree e punti
che costituiscono la struttura energetica dell'essere umano. La
concezione di una struttura energetica dell'essere umano, codificata
dalla medicina tradizionale cinese e patrimonio di tutte le tradizioni
estremo orientali, è la radice da cui lo Shiatsu nasce e
si sviluppa. Si indirizza ad attività di armonizzazione del
Qi/Ki nell'essere umano unitariamente inteso concorrendo alla prevenzione
di condizioni energetiche disarmoniche o alla trasformazione delle
disarmonie già in atto. Ciò significa creare le condizioni
perché l’individuo possa armonizzare la sua natura
interna e la sua relazione con l'ambiente esterno.
3.
Lo Shiatsu si occupa delle condizioni di benessere e di disagio
dell'essere umano in termini concettuali e relazionali differenti
e autonomi da quelli utilizzati dalla cultura medica occidentale
di questo secolo, ed è quindi estraneo a concetti di “malattia"
e “terapia'' come correntemente intesi. Si è diffuso
in Europa e negli Usa a partire agli anni ‘70. È parte
integrante di una realtà culturale specifica che considera
la salute non solo come mantenimento delle funzioni vitali, ma come
percorso di crescita personale. In Italia è praticato da
migliaia di operatori che attraverso il loro lavoro hanno ampiamente
dimostrato la sua applicabilità su persone di ogni tipo,
senza distinzione di età e di condizione.
4.
L'operatore Shiatsu si forma in un iter pluriennale in cui
l'acquisizione degli elementi tecnici, teorici, e percettivi è
strettamente e costantemente collegata alla pratica. Egli opera
secondo sequenze e modalità relative alla particolare struttura
e situazione energetica del riceverne, valuta le condizioni del
Qi/Ki e ne facilita il flusso seguendo specifici criteri di riequilibrio
energetico.
5.
La formazione professionale dell'operatore shiatsu è originale
ed autonoma. E prodotta dalla compresenza di specifici elementi
tecnici e culturali che sono oggi patrimonio soltanto di quanti
fanno ricerca in questo campo e che praticano tale professione.
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