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Fitoterapia e meditazione: due rimedi utili per l'insonnia

di Crisostomo Gervasi, maestro di Tui Na e discipline orientali

Un aiuto naturale per combattere l'insonnia e mettere fine a notti agitate, passate a rigirarsi continuamente nel letto e alzarsi la mattina praticamente stanchi, ci viene offerto da diversi rimedi naturali. Il primo rimedio si associa alla Fitoterapia capace, con le proprietà delle erbe e piante, di risolvere il disturbo in modo efficace, il secondo sarà seguito da concetti e tecniche sulla Meditazione.

 

Fitoterapia
Il rapporto tra essere umano e piante è cominciato tanto tempo fa, da quando l'uomo ha iniziato a nutrirsi di erbe e frutti di vario genere, dai quali ebbe un particolare benessere diffuso e il miglioramento di alcuni disturbi saltuari. In un secondo momento, l'utilizzo di erbe per curare i sintomi divenne sistematico. Nelle piante si producono elementi, genericamente chiamati, "principi attivi" assumendo i quali la nostra salute psichica e fisica ripristina il benessere. L'impiego delle erbe in preparazioni semplici come infusi e decotti sfrutta insieme non solo il principio attivo, ma effettuando determinate miscele si sommano numerosi componenti che affinano il beneficio per l'organismo. Attenzione ad usare le miscele di erbe, le relative miscele e quantità devono essere composte da un Erborista Qualificato per non causare danni al nostro organismo. Occorre tuttavia sottolineare che in alcuni casi è di fondamentale importanza il ricorso a farmaci da assumere sotto il controllo del medico. Di seguito due rimedi che reputo efficaci per il disturbo dell'insonnia:

Per tutti i casi di insonnia, prima di andare a dormire prendere un infuso di Melissa o fiori di Tiglio: immergete in infusione per 5 minuti in una tazza di acqua bollente, filtrare e dolcificare con il miele.

Le proprietà di queste due erbe sono le seguenti:

MELISSA: Conosciuta anche come cedronella, erba limona o erba cedrata, la melissa è una pianta erbacea perenne che cresce spontaneamente in Europa meridionale e Asia occidentale. Può raggiungere il metro di altezza, ha le foglie di colore verde intenso ed un profumo simile al Limone. Il nome deriva dal greco melissa, che significa Ape, perché gli insetti ne sono attirati. E' coltivata come pianta ornamentale e anche per le sue proprietà aromatiche e medicamentose. La coltivazione avviene anche su scala industriale perché l'essenza è utilizzata di grande quantità per la produzione di liquori e in profumeria.

Benefici nell'uso orale: febbre, insonnia, depressione, crampi, catarro, nervosismo, isteria. Calmante, sedativo.

TIGLIO: Il Tiglio è un albero di notevoli dimensioni, può raggiungere circa 30 metri di altezza, cresce prevalentemente in zone collinari e montane fino a circa 1500 metri sul livello del mare, è molto longevo (supera di parecchio il limite medio della vita umana): 150 – 250 anni circa, anche se sono stati trovati alcuni casi di Tigli di circa 1000 anni. L'albero è formato da un tronco molto robusto e resistente. Infatti proprio dal tiglio ha avuto origine l'aggettivo "tiglioso" indicando con ciò qualcosa di duro e tenace. La chioma larga e tondeggiante è formata da foglie alterne, asimmetriche, con il margine seghettato. Le parti principalmente utilizzate in erboristeria sono i fiori e le foglie raccolti durante il periodo di fioritura (giugno-luglio) i quali vengono fatti essiccare in luoghi areati e con luce soffusa.

Benefici nell'uso orale: malattie da raffreddamento, febbre, insonnia. Calmante, ristoratore.

 

Meditazione
La meditazione (dal latino meditatio, riflessione) è, in generale, la pratica di concentrazione della mente su uno o più oggetti, immagini, pensieri (o talvolta su nessun oggetto) a scopo religioso, spirituale, filosofico o semplicemente di miglioramento delle proprie condizioni psicofisiche. Tale pratica, in forme differenti, è riconosciuta da molti secoli come parte integrante di tutte le principali tradizioni religiose. (fonte wikipedia enciclopedia libera)

Praticare regolarmente la meditazione porta a far divenire l'insonnia un ricordo del passato. Si può dire addio alle notti insonni, quando dormire due ore di fila sembrava un'eternità. Tante persone che hanno provato prima vari altri tipi di terapia o trattamento per alleviare la sensazione di irrequietezza e la scarsa qualità di vita causate dall'insonnia, hanno trovato pace e risoluzione del disturbo nella meditazione.

La meditazione è un modo semplice e sicuro per bilanciare lo stato fisico, emotivo e mentale. Si possono alleviare molti disturbi legati allo stress e correlati all'equilibrio del nostro organismo. L'utilizzo della meditazione per l'insonnia è un modo naturale e sicuro per curare e guarire la nostra consapevolezza, ed è estremamente degno della nostra considerazione.

Quali sono le prime tecniche per arrivare a praticare gli esercizi piu' importanti in modo rilassato?
Sedete in modo comodo, non incrociate le gambe, la vostra schiena deve essere diritta. Chiudere i vostri occhi delicatamente. Disponete le vostre mani davanti a voi (i palmi verso di voi) con le dita della mano sinistra distese che si riposano nel palmo della vostra mano destra.
Pensate ad alcune cose piacevoli che vi sono accadute. Appoggiate la vostra lingua sul palato. Inspirate con il naso ed espirate con la bocca. Respirate lentamente con questi ritmi:
 - inspirate per 5 secondi
 - trattenete il respiro per altri 5 secondi
 - infine espirate lentamente
Ripetere questo per 5 minuti. Questo ciclo può essere ripetuto per tre volte oppure anche più volte al giorno. Costruendo dentro di voi la "pace interiore", dove la vostra mente raggiunge una dimensione ciclica di liberazione spirituale, sarete molto più rilassati e potrete ben dire di aver trascorso un tempo diverso della vostra vita normale nel raggiungere il vostro "IO".

Come di consueto vi lascio con un pensiero positivo del grande maestro spirituale Omraam Mikhaël Aïvanhov :

"Volete essere tutti in buona salute, volete vivere tutti nella pace, nell'amore, nella gioia. Eppure, non solo non fate grandi cose per riuscirci, ma si direbbe che a volte facciate di tutto per non raggiungere l'obiettivo. Come potete pensare che tutte quelle benedizioni vi pioveranno sulla testa così, per caso? Per attirarle, occorre fare degli sforzi, degli esercizi. Fra questi esercizi, uno dei più efficaci consiste nel lavorare sull'aura. Esistono dei metodi di concentrazione per sviluppare l'aura, ma il metodo migliore e il più sicuro è la pratica delle virtù. Con l'amore vivificate la vostra aura, con la saggezza la rendete luminosa, con la forza del vostro carattere la rendete potente e con una vita pura la rendete limpida e chiara. Ogni virtù che sviluppate dona una nuova qualità alla vostra aura. Ed è quest'aura viva, luminosa, potente e chiara che attira su di voi tutte le benedizioni del Cielo."

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